Né mai per sempre

Resta. Ritorneranno i sospiri

a scolpire sentieri.

Un passo nel vuoto

ridesta il profumo di ieri,

che mai due corpi condanna

a rincorrersi per sempre sulle sassose

stradine di aperta campagna,

dove il sole si inchina ad ombrose

chiome secolari, in terra ristagna

l’odore intenso di umidi casolari

nell’eco ferino del sordido amplesso.

Né mai per sempre vedrò

brillare di luce al mattino

crespi capelli mossi dal vento,

né il mare riflette sugli occhi tuoi belli

il moto ondoso del dolce sgomento.

Gemere su dune di sabbia,

tra le braccia struggersi in cenere:

per sempre il sapore delle tue labbra

sarà solo incolore

e traccia d’informe.

Brucia il mio cuore, all’orda

disegna, ricorda, riscopre il calore

di una lontana visione.

E splendida armonia

aspetta il languore

di un’ultima sigaretta

che né mai per sempre

la vita colora e ciò che sarà,

sarà per sempre, ogni volta, ora.

I commenti sono chiusi.