Chi siamo?

LE QUATTRO DEL MATTINO, nasce dall’infinita paura mai rappresentata e tuttavia ben identificabile che l’esistente ci porta da sé e porta con sé. Esso è la volontà di spendere due o tre parole che abbiano il peso e la serietà necessaria per ridare smalto lucido alla narrazione e all’architrave del linguaggio, e di conseguenza, che abbiano la velleità di poter riconsegnare un minimo di chiarezza alla vita e dignità all’uomo. Le quattro del mattino vuol dire tentare di guardare in modo nuovo e perfino non scontato la quotidianità, dalla polvere della strada agli ‘astri vaganti’, dai sorrisi delle nostre ragazze ai morti della tivù, dalle croci degli altari a quelle del cuore. Le quattro del mattino è il nostro occhio che taglia ogni visione. Le quattro del mattino è una reazione, e ora è d’obbligo. La posta in palio è alta, i mezzi e le menti sicuramente non all’altezza, ma la speranza, come sempre, tanta. Per ora noi siamo qui, sospesi nell’ora che già non appartiene alla notte, e da cui ancora è difficile indovinare il giorno.

Gli assi portanti del blog sono le due sezioni: 

Le stille salse – di Ippazio Carbone, argomento vario;

l’occhio stortodi Federico Demitry, argomento vario;

(in realtà sono solo le prime due, quelle storiche diciamo; tuttavia non siamo molto costanti, perciò ci scusiamo in anticipo 😉 )

accanto a cui potrete trovare le nostre rubriche:

la rubrica Cinema, di Andrea Congedo;

Digressioni poetiche di Elio Ria, a cadenza settimanale;

La voce del padrone, rubrica dedicata alle grandi personalità italiane.

A le nostre sezioni si aggiunge una sezione aperta: Ci scrivono che, dove tutti hanno la possibilità di esprimere un pensiero, di condividere un articolo, di far circolare idee.

Scriveteci ai nostri contatti!

Contatti:

[email protected] ; o su Facebook Le quattro del mattino – Pagina Autorizzata

 

Buona lettura!

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