La morte del giglio

La morte del giglio
Eppure non conosco la tua voce. Come posso raccogliere quando è inverno dei fiori da portarti in omaggio. Del pesco s’accendono i colori tra i ritmi gitani della pioggia di Maggio, e dei tuoi occhi castani, lo sguardo moresco, porterò il ricordo di un giorno lontano, guarda, dicevi, andiamo là... Continua »
maggio 20, 2017
L’assenzio

L’assenzio

Non solo una volta ma in ogni silenzio, imploro un sospiro e respiro l’assenzio, di quelle giornate a marcire in prigione: i dolci sussuri non eran parole, eran solo preghiere gettate nel vento, che lieve... Continua »
Silenzio a me solo

Silenzio a me solo

Parlami come se non ci fosse nessuno a sedermi vicino, confidarmi i suoi amori fino alle tre del mattino. Né strillare canzoni, né tra i fili di stelle tratteggiare riflesso su i nostri volti il... Continua »
Io so perché di tanti amori

Io so perché di tanti amori

Io so perché di tanti amori il mio cuore consuma il quotidiano, fosse la vita conclusa tra un fremito di sapori e un brivido dalla tua mano. E gettare i sogni alla rinfusa, lasciare il passo alle... Continua »
Cada la luna

Cada la luna

È solo il silenzio di un vuoto scavato, cieco sentire di verbi al passato. Oro da presso spira nel sole, gela il ricordo di quelle parole: labbra dischiuse disegnan sentieri, immagini frivole di frasi celesti,... Continua »
Il sapore delle stille salse

Il sapore delle stille salse

Ci si riscopre umani nel freddo primaverile; è come trasalire da un sogno. Ogni sbuffo stanco su smorte sillabe è brezza di mare; ogni gelida sberla su guance livide è il tocco indiscreto con cui... Continua »